AGRICOLTURA SOSTENIBILE : IL NOSTRO IMPEGNO

Vigneto didattico

La consapevolezza che le risorse della natura non sono inesauribili e la volontà di consegnare alle generazioni future un ambiente non depauperato da un consumo smoderato, ci hanno portati a puntare su un’agricoltura sostenibile rispettosa dell’ambiente.   

L’Agricoltura Sostenibile affonda le proprie radici nella IPM (Integrated Pest Management), ossia nella lotta integrata alle principali malattie, agli insetti e ai parassiti che attaccano la vite.

A differenza della viticoltura convenzionale, l’agricoltura sostenibile permette l’utilizzo di prodotti chimici esclusivamente laddove esista una reale necessità, diminuendo drasticamente il numero dei trattamenti. Inoltre, ha come obiettivo la preservazione e valorizzazione del territorio, e il risparmio delle risorse.

Le azioni sostenibili in vigna dell’azienda Rechsteiner:

  • Attuazione di misure preventive volte a proteggere la pianta, seguite da rigorose misure di controllo
  • Potature e gestione della copertura fogliare atte a raggiungere: un giusto equilibrio tra lo sviluppo della pianta e la sua resa, una migliore penetrazione della luce e dei trattamenti, un’efficace ventilazione delle uve – indispensabile specialmente nelle aree umide
  • Mantenimento dell’integrità del terreno e tutela della biodiversità – uso di concime minerale o organico
  • Irrigazione effettuata solo dove necessaria e seguita da un monitoraggio costante del tasso di umidità del suolo
  • Controllo meccanico delle erbe infestanti
  • Lotta agli insetti dannosi tramite la confusione sessuale (uso di diffusori di ferormoni) o tramite l’utilizzo di parassiti naturali o predatori (non dannosi alle altre colture)
  • Impiego di fitofarmaci selettivi (che eliminano solo alcuni insetti)
  • Analisi delle condizioni atmosferiche e del tasso di umidità tramite un’apposita capannina meteo posizionata sui nostri vigneti: monitora i dati climatici (es.: temperatura dell’aria e del suolo, pioggia, irradiazione solare, vento) fondamentali per la riduzione del numero dei trattamenti ai fini del controllo delle malattie delle piante, come oidio o peronospora. Permette un intervento mirato in vigna riducendo l’impatto sull’ambiente e gli sprechi
  • Mantenimento dei fossi e delle strade bianche per la regolamentazione delle acque

Altre misure sostenibili:

  • Impiego dei tralci della vite post potature per generare calore in agriturismo
  • Energia elettrica prodotta con il fotovoltaico
  • Selezione dei propri fornitori basandosi anche sulle loro prestazioni sociali e/o ambientali.

L’azienda Rechsteiner, nel 2018, ha aderito al progetto VIVA.

 

IL PROGRAMMA VIVA

Consapevoli che l’attenzione per ambiente sta assumendo un’importanza sempre maggiore per la società e che sia indispensabile tutelarlo e conservarlo, nel 2018, l’azienda Rechsteiner ha intrapreso un processo di sostenibilità, nato dal desiderio di ottenere la migliore qualità delle uve rispettando al massimo: la pianta, la biodiversità del suolo e quanto ci circonda.

Il progetto VIVA (programma governativo VIVA promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare) punta a “migliorare le prestazioni di sostenibilità della filiera vitivinicola” attraverso l’analisi scientifica di quattro indicatori individuati e sviluppati sulla base di standard e normative internazionali:

  • Aria (impronta climatica)
  • Acqua (impronta idrica):
  • Territorio (impatto socio-economico-culturale)
  • Vigneto (impatto delle pratiche di gestione agronomica).

Il progetto VIVA consiste nell’applicazione di una metodologia di calcolo volta a esaminare tutte le pratiche messe in atto dalle aziende, la natura e la quantità dei prodotti utilizzati, al fine di poter misurare la qualità ambientale della filiera vite-vino.

L’analisi della sostenibilità coinvolge l’intero ciclo di vita della bottiglia:   

  • Vigneto: fase agricola/gestione del vigneto
  • Cantina: produzione/trasformazione dell’uva e imbottigliamento
  • Distribuzione
  • Consumo e smaltimento

per estendersi inoltre ai materiali e servizi utilizzati durante il ciclo produttivo.  

Il progetto VIVA, che coinvolge ad oggi molte aziende in tutto il territorio nazionale, si è posto inoltre l’obiettivo di arrivare a una definizione univoca di sostenibilità all’interno del settore vitivinicolo e promuoverne una visione condivisa, sia rispetto alla metodologia per la misurazione degli impatti che alla comunicazione dei risultati. 

Durante il Vinitaly 2018, Forian von Stepski-Doliwa ha firmato l’adesione al progetto VIVA in presenza del Ministro del ambiente Gian Luca Galletti.

 

Per maggiori informazioni sul programma VIVA:

PROGRAMMA VIVA